Quanti sguardi
stringono i silenzi:
per parlare (un po’
sognare, dire e non dire)
dovrei trovarti:
allora viaggio (è il
viaggiatore che fa il viaggio)
fino all’estremo
del mio corpo
(dove i piedi corrono)
fino allo stremo
d’un sentimento
cullato invano
(da piccolo nessuno mi cullava).